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La storia della Barcaccia

“La Barcaccia – I giovani del Carlo Felice” è nata nell’ottobre del 1999 da un’idea di due giovani studenti genovesi, Andrea Ottonello e Luca Valenziano, in seguito subito abbracciata e messa in atto da un ristretto gruppo di loro conoscenti e amici, ed è stata “riconosciuta” dal Teatro Carlo Felice in occasione della prima rappresentazione di Attila, l’11 gennaio 2000.

Come esposto nello Statuto, l’obiettivo dell’Associazione è quello di promuovere l’interesse e la conoscenza per la musica classica tra i giovani, principalmente liceali e universitari genovesi, indipendentemente dalla loro “preparazione di base”, obiettivo portato avanti su un duplice fronte: quello che contempla la fruizione diretta della musica, grazie agli spettacoli che il Teatro e la GOG propongono nell’ambito della Stagione Artistica, e quello teorico-didattico, costituito da appuntamenti quali incontri, dibattiti e informalissime “chiacchierate” musicali, che nascono principalmente dalle proposte e dalle richieste dei singoli Soci: a seconda dei casi si tratterà quindi di dibattiti preparatori ad un preciso spettacolo teatrale, di un incontro su un argomento proposto da un gruppo di Soci, ma anche, in occasione di manifestazioni particolarmente meritevoli, di uno o più appuntamenti “esterni”, che l’Associazione ritiene di voler appoggiare e promuovere tra i suoi Soci.

L’iniziativa, nata quindi da giovani per altri giovani, è stata da subito sottoposta all’attenzione della Sovrintendenza del Teatro, che l’ha entusiasticamente accolta e agevolata, consentendo, tra l’altro, ai giovani della “Barcaccia” prezzi preferenziali per l’acquisto dei biglietti.

La gestione della “Barcaccia” è affidata ad un Consiglio Direttivo di cui fanno parte il Presidente, eletto ogni anno dall’Assemblea dei Soci, il Vicepresidente e 5 Consiglieri.

L’Associazione ha chiuso le proprie attività sociali a luglio del 2005 con più di 400 iscritti, un evento straordinario per una realtà unica nel suo genere (esistono presso altri enti lirici associazioni di amici della musica, ma i giovani sono sempre una “sezione” di sodalizi gestiti da adulti) e per una città come Genova, che lascia ben sperare per il futuro.

Per essere Soci della “Barcaccia” non è necessaria alcuna credenziale particolare: oltre ad un serio, genuino ed attivo interessamento, è sufficiente non superare i 30 anni d’età ed essere presentati al Consiglio Direttivo da un Socio.

Importanti riconoscimenti al sodalizio sono venuti dal Comune di Genova: il Sindaco, prof. Giuseppe Pericu, e il Vicesindaco, dr. Alberto Ghio (anche nella loro qualità di Presidente e membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Teatro Carlo Felice), hanno ricevuto a Palazzo Tursi alcuni rappresentanti della Barcaccia. Interesse e apprezzamento sono stati espressi a più riprese anche dal Presidente della Fondazione CARIGE, prof. Vincenzo Lorenzelli e dal Presidente di GeNova 2004, Ing. Davide Viziano. Recentemente è stata avviata anche una collaborazione con l’Assessore alla Cultura, prof. Luca Borzani, e con l’Università di Genova, per diretto interessamento del Magnifico Rettore, prof. Gaetano Bignardi.

In occasione dei primi 5 anni di vita del sodalizio, l’Associazione ha festeggiato questo prestigioso traguardo invitando il prof. Giorgio Pestelli, uno dei più eminenti musicologi italiani, a tenere una conferenza presso l’Auditorium Montale, il 26 gennaio 2005. Negli anni la "Barcaccia" ha anche avuto ospiti prestigiosi come Andrea Bacchetti e Samuel Ramey.

Dal 2002 l’Associazione fa parte degli Amici della Fondazione Teatro Carlo Felice.

Nel settembre 2008 Andrea Ottonello ha lasciato la presidenza dell'Associazione per avviare il "passaggio di consegne" con la nuova generazione di Soci del futuro: la sua eredità è stata raccolta da Francesco Gallarati.

 home Area Privata  giovedì 4 dicembre 2008